STORIA

LA STORIASan Gavino venerato come santo dalla chiesa cattolica era un soldato romano vissuto al tempo dell’imperatore Diocleziano, martirizzato per fede cristiana nel 304 nella città di Porto Torres su ordine del presidente della Sardegna e Corsica di nome Barbaro .

La vicenda del martire turritano è legata ad altri due Santi: Proto sacerdote e Gianuario diacono.

Il primo documento sulla storia del Santo risale al XII secolo scritto a Cagliari da un monaco.

In questo documento si espone in modo sobrio ed essenziale la passione dei tre Santi:

A Barbaro, che inviato preside in Corsica e Sardegna  giunse in Turres e vi pubblicò gli editti imperiali contro i cristiani, vennero denunciati Proto, Gavino, Gianuario. Chiamatili al tribunale, il preside li interrogò: “Di che religione siete?”

I santi martiri risposero:”Siamo cristiani e non riconosciamo altro dio che Cristo.”Il preside disse: ”Avete udito gli ordini degli invitissimi principi Diocleziano e Massimiano, con cui comandano che chiunque non neghi di essere cristiano sia assoggettato ai tormenti e infine sia punito con morte?”
I santi martiri risposero:“Li abbiamo uditi e non temiamo alcun conto del loro stolto comando.” Il preside rispose: ”Sacrificate agli dei prima che i tormenti vi strazino”. Risposero: ”Non sacrifichiamo, fa quello che vuoi”. Il preside vedendoli dunque costanti e irremovibili, proferì contro di essi la sentenza, dicendo: ”Poiché oltraggiano gli dei e non obbediscono ai sacri comandi degli imperatori, siano puniti a morte”
Furono quindi condotti al luogo nel quale doveva compiersi la loro sorte e furono decapitati per il nome del Signore nostro Gesù Cristo.”