SAN PAOLO DI MONTI

San Paolo di Monti

Il Santuario

Il santuario è situato a circa 13 km dal centro del paese di Monti, in provincia (OT) e vi si accede dalla statale 384 (Monti-Nuoro).

Il santuario sorge su uno spuntone di roccia granitica coperto da oleastri, olivi e macchia mediterranea.

Esso è stato edificato nei primi del secolo XIV e poi ampliato tra il 1796 e il 1818.

Dalle pergamene conservate nell’archivio parrocchiale di Monti, si evince  che la chiesa venne consacrata il 31 Luglio 1348 dal Vescovo di Bisarcio Marzuchus, coadiuvato dal Vescovo di Castro, Bernardo, durante il priorato di un certo Gonario Esquinto che troviamo priore della chiesa gia nel 1

Storia di San Paolo

Paolo nacque nel  228 sotto l’ impero di Alessandro Severo a Tebe nel sud dell’Egitto a circa 600 km dal Cairo. La famiglia di Paolo era ricchissima. Egli venne educato in un ambiente agiato e ricco di stimoli. All’età di sedici anni rimase orfano e si trovò padrone di una ricchezza immensa.

A ventiquattro anni dovette rifugiarsi in montagna, per sfuggire alla persecuzione contro i cristiani. All’età di ottantanove anni incontrò un’ altro grande eremita

Sant’ Antonio Abate. In una loro conversazione San Paolo chiese a Sant’Antonio, in caso di morte, di essere seppellito col mantello del Vescovo Atanasio. Antonio, prese alla lettera questa sua richiesta; si mise in viaggio, ma al suo ritorno trovò il vecchio eremita in ginocchio, con gli occhi rivolti al cielo, il volto sereno, ma già cadavere. Lo avvolse nel mantello di Atanasio e lo seppellì   secondo una devota leggenda in una fossa scavata da due leoni. Era l’anno 341341.

Il Culto

San Paolo Eremita di Monti è molto venerato in Gallura da molti paesi vicini e in periodi diversi dell’anno.

Monti lo festeggia il 15 Gennaio. La città di Olbia a metà Settembre con un pellegrinaggio notturno,si arriva al santuario in mattinata dopo aver percorso a piedi un sentiero di circa 25 km.

Il 16 Agosto lo festeggiano tutti i paesi, probabilmente perche’ in questo mese i pastori e i contadini erano liberi dalle faccende del raccolto e del bestiame e non erano ancora cominciate le fatiche della vendemmia e della preparazione dei terreni per le nuove semine.

I pellegrini arrivavano all’alba o addirittura diversi giorni prima. Raggiungevano il Santuario con tutti i mezzi di locomozione che nei periodi passati avevano a disposizione: asini, cavalli e carri dove artigiani commercianti e torronai vendevano la loro mercanzia.

Dopo la messa solenne i pellegrini si riunivano intorno al Santuario per un grande pranzo all’insegna della cordialita’, consumato con prodotti tipici della zona.

Ancora oggi, in questa data, i pellegrini raggiungono il  santuario per sciogliere un voto, una promessa o  semplicemente per trascorrere una giornata in un ambiente  incontaminato.

Da vari anni in questa occasione 16 Agosto si festeggia il Santo con l’incontro de “Sas Bandelas”.

Tutti i paesi che vi partecipano portano al Santuario il loro stendardi e bandiere del Santo con una rappresentanza dei loro amministratori comunali.

E’ un incontro di preghiera, di fede e di festa per tutta la popolazione di questo territorio gallurese dove San Paolo Eremita di Monti è molto venerato.