DESCRIZIONE

 

IL CALICE DI MONTI
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Descrizione 

Il Calice di Monti stilisticamente è un arredo liturgico romanico: si si compone infatti di una coppa ampia emisferica con decorazione incisa assai consumata, di un nodo a sfera schiacciata con decoro fitomorfo a intrecci e di un piede a campanula decorato con baccellatura.

Il Calice è alto 12cm circa e il diametro della coppa coincide con il diametro del piede, misurando  9cm circa; il rapporto di uguaglianza tra le due parti è tipico dei calici dell’ epoca romana.

Nel contorno al piede del Calice è incisa una epigrafe che commemora  la donazione del Calice (purtroppo sono assenti  l’anno  e il  casato del donatore )

“+GETIMEL+ PRESBITER+FECIT ME FARE+CALCE+ISTUM+”

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L’ epigrafe è una scrittura “carolina” in un latino non proprio perfetto e con una certa libertà può tradursi come una presentazione che il Calice rivolge a chi legge: “GITIMEL SACERDOTE FECE FARE ME IL QUI PRESENTE CALICE”. 

 

Gitimel è un nome proprio tipico del medioevo sardo è attestato nei secoli  XII e XIII grazie ad alcuni documenti dell’ epoca pervenutici, i Contaghi (ossia registri di proprietà e di atti legali) dei monasteri benedettini di San Michele di Salvennor (presso Ploaghe SS) e di San Nicola di Trullas (presso Semestene).

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